Ciaspolata a Coumarial

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Dopo Capodanno abbiamo trascorso qualche giorno a Gressoney, siamo appassionati sciatori, con un debole per il Monterosaski!

Nel mentre ci stiamo anche avvicinando al mondo delle ciaspole, così abbiamo approfittato di una giornata nuvolosa per provare qualche sentiero nella Valle.

Guardando su internet abbiamo trovato 3 percorsi ad anello a Coumarial, e sembravano interessanti!

Anello verde – salita: Coumarial, Vercosa, Crotal, Creus
discesa: Creus, Cona, Coumarial (sentiero 2D). Dislivello 340mt. 2h
Anello rosso– salita: Alpe Leretta, punta Leretta, Pian du Juc
discesa: Pian du Juc, Crest, Daré du Crest, Creus, Alpe Leretta. Dislivello 350mt. 2,15h.
Anello blu– salita: Coumarial, Cevassa, Pian Fountana, Daré du Crest, Crest
discesa: Crest, Lioun, ponte Matà, pista Vargno, Fredé, Coumarial. Dislicello 450mt. 4h. (Tra Lioun e il bivio pista Vargno prestare attenzione ai ripidi canali a monte che in caso di nevicate possono risultare pericolosi per valanghe

Arrivando a Coumarial si trova un ampio parcheggio, sulla sinistra partono i sentieri per lo sci di fondo e per le ciaspole, e ci sono anche dei cartelloni informativi con disegnati i vari percorsi a disposizione.

Noi abbiamo deciso di iniziare con l’anello verde per collegarci poi col rosso.

Il sentiero verde in salita è su strada battuta, quindi semplice e con una pendenza graduale e dolce. Arrivati alle baite di Alpe Leretta avremmo dovuto incrociare il sentiero rosso, ma abbiamo trovato un segnavia solo poco prima, poi più nulla (e infatti abbiamo sbagliato, ma non lo sapevamo ancora)…così abbiamo proseguito sul sentiero, che da strada battuta in poco tempo diventa una traccia di ciaspole, il paesaggio cambia, diventa più selvaggio, solitario, silenzioso…dal bosco la vista si apre su nuovi monti..e davanti a noi salita davvero molto ripida!

Arrivati quasi in cima mi guardo attorno, mi rendo conto di quanto sia scosceso il terreno sotto noi, e quanto sia stretto e approsimativo il sentiero, se così si può chiamare… le gambe si fanno leggermente molli…così dico a Simone “certo che è davvero ripido…me la sto facendo un po’ sotto…non vedo l’ora di togliermi da qui” e lui di risposta…. “ahhhhh….che paesaggio…ahhhh…la Natura….ascolta questo silenzio (con relativa pausa)”

Finalmente superiamo questo tratto e arriviamo a Pian du Juc. Anche li sopra nessuna indicazione, ma altri gruppi stavano facendo il nostro giro e li “seguiamo”, nonostante il confronto con la mappa non ci convinceva. Arriviamo a Punta Leretta…..a dir poco SPETTACOLARE!! Da li si possono ammirare chilometri di Alpi, siamo riusciti a vedere addirittura il Monviso!!

Ne abbiamo approfittato per fare una breve pausa pranzo, qualche foto e poi siamo ripartiti, durante la discesa abbiamo iniziato a trovare i segnavia rossi e finalmente abbiamo realizzato: noi siamo risaliti dal vallone successivo e siamo scesi da dove saremmo dovuti salire….

Ad ogni modo, sperando solo di non aver rischiato attraversando punti pericolosi all’andata, anche il ritorno è stato molto bello, con una vista sempre aperta sui monti, fino a riprendere l’anello verde, che si addentra nel bosco nell’ultimo tratto!

Per non fare il nostro stesso errore durante la salita, dalle baite dell’ Alpe Leretta dovete guardare in alto, verso gli alberi e dovreste vedere il segnavia rosso!

Dopo circa 4 ore siamo rientrati alla macchina, concedendoci una buona cioccolata calda al bar (si mangia anche molto bene) per concludere in bellezza questa splendida giornata!

Assolutamente consigliato!!

Guarda tutte le foto e i video nella prossima pagina!

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