Ferrata dei Funs

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Livello difficoltà: Difficile

La Ferrata dei Funs si trova ad Entracque, il sentiero parte dalla Borgata di Tetti Violini.

Il sentiero di avvicinamento è di circa 30 min, da subito si vedono le pareti su cui si salirà e il piccolo ponte Tibetano che si attraverserà (da sopra non sembra di essere così in alto!)

Ora che parte la descrizione della ferrata, arriva la parte più difficile….perché di quattro che eravamo…due l’hanno vissuta in un modo e due in un altro….ossia chi ha vissuto attimi di ansia e chi no 😀

Io faccio parte del primo gruppo, Simone del secondo…quindi la racconterò secondo il mio punto di vista..così chi la proverà potrà trovarla solo che più semplice 😀

La ferrata è divisa in 3 settori chiamate anche sulle guide, A B e C.
Il primo, volendo, si può saltare e raggiungere il B attraverso un sentiero, a detta di altri lungo e non entusiasmante.

Una nostra amica, compagna di avventure, ci ha incoraggiati dicendo che se la ferrata era stata completata da lei, avremmo potuto farla anche noi senza troppi problemi… e così…


PARTENZA dal SETTORE A!
Sento subito la differenza di difficoltà rispetto alla Ferrata degli Artisti, ci sono tratti strapiombanti (a mio parere due, nei primi due terzi del settore), di forza e che possono mettere alla prova la gestione dell’ansia in alcuni principianti…tipo me! 🙂
Ad un certo punto ci si trova ad un bivio: si può proseguire sulla A o deviare su A1, di difficoltà leggermente maggiore….ovviamente io non ho avuto dubbi su dove proseguire! E’ molto ben segnalato.
L’ultimo tratto è meno impegnativo e si conclude con un sentiero bello ripido che porta al B.

Il SETTORE B è sicuramente il più semplice, mi sono addirittura rilassata. E’ abbastanza corto, si è esposti al sole e anche in questo caso, si arriva al settore C con una parte di sentiero discretamente ripido.

Si inizia il SETTORE C e nella mia testa passa il pensiero che se c’è la possibilità di saltare il settore A….vuol dire che è quello più impegnativo…..e invece… almeno per me… sorpresaaaaaa!!
Poco dopo la partenza ci si trova in un tratto non solo strapiombante, ma anche lungo!
Ha messo alla prova la mia forza fisica e mentale!

Nel dubbio, ci portiamo sempre una lounge, e in questo caso avrei potuto averne bisogno

Superato questo frangente, appena è stato possibile, mi sono fermata due minuti per riprendere fiato e concludere con un traverso che porta al ponte tibetano (corto e con tantissimi appoggi) e ancora qualche piolo verticale, ma nulla di complicato!

Nonostante qualche momento di stress (mio) ce l’abbiamo fattaaaaa!!
Dalla sommità si gode di uno splendido paesaggio, circondati da bellissimi monti e si può scorgere anche la diga del lago sotto al rifugio Genova!

Dopo qualche foto siamo saliti ancora per qualche centinaio di metri lungo un semplice sentiero per raggiungere la cima! In quel punto non si trova riparo dal sole ma ci siamo fermati lì per un veloce pranzo, il panorama meritava!

Per il rientro non bisogna togliersi il kit da ferrata perchè nella prima parte, si trovano diverse pareti attrezzate da affrontare in discesa, nulla di particolarmente impegnavo!

Io e Simone abbiamo indossato i guanti, trovati particolarmente utili nei tratti ripidi in cui si cammina, facendo scorrere la mano sul cavo di sicurezza.

Finita questa parte, il sentiero si addentra nel bosco, fino al rientro all’auto!
Consigliamo di fare particolare attenzione ai segnavia, questi possono risultare a volte poco visibili con il rischio di dover tornare indietro lungo il sentiero.

Il risultato della giornata è sicuramente positivo!
Bellissima avventura anche oggi, tra compagnia, soddisfazione nella ferrata e paesaggi naturali!!

Guarda tutte le foto e i video nella prossima pagina!

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