Gorges du Verdon

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Giovedì pomeriggio non sapevamo ancora come organizzarci per il weekend, avevamo diverse alternative e tutte valide… ma abbiamo fatto qualche calcolo e ci siamo resi conto che se non fossimo andati in moto questo weekend, probabilmente non saremmo riusciti a salire in sella fino al viaggio di 15gg sui Pirenei…..così abbiamo deciso! 3 giorni attorno alle Gorges du Verdun!

In poco tempo Simone si è occupato del tragitto e io della sistemazione per dormire……come non pensare subito alla splendida soluzione di due anni fa: Camping Fredric Mistral: 30euro in due a notte in una “tenda” prefabbricata, con la possibilità di parcheggiare la moto nel proprio spiazzo, a pochi passi dalla piazzetta di Castellane!

GIORNO 1

Siamo partiti da Savona per le 14 (partenza ufficiosa per Simone, giusto qualche km prima, da Asti). Abbiamo deciso di prendere l’autostrada fino a Ventimiglia (un vento pazzesco) e poi proseguire in statale…non sempre è sembrata essere la soluzione più saggia: traffico, semafori, navigatore confuso che propone percorsi “panoramici” su strade con il 70% di pendenza (si, mi stavo rifiutando di prenderla, anche perchè era invasa da genitori che andavano prendere i loro pargoli…..e piuttosto che fermarmi li avrei caricati…..bagaglio più, bagaglio meno….)

Poi finalmente, una volta oltrepassata Nizza, abbiamo svoltato verso l’interno, prendendo la Route de Grenoble…ok…il navigatore aveva pensato ad altro, ma quando non ci fa impazzire lui, ci pensiamo noi…ed è stato uno splendido errore dato che ad un tratto, ci si ritrova accanto al letto del fiume Var, immersi in uno splendido canyon, circondati da imponenti rocce!

Si passa attraverso il caratteristico paesino di Entrevaux, le Gorges de Galange (e le sue curve..) per arrivare all’azzurrissimo Lac de Castillon, e pochi chilometri dopo a Castellane!

Siamo arrivati al campeggio intorno alle 19:00 , abbiamo lasciato le moto davanti alla reception e una volta avute le chiavi (un lucchetto) della nostra tenda, le abbiamo parcheggiate esattamente davanti al nostro ingresso!

Noi adoriamo questo posto…c’è anche un tavolino esterno, con parasole e uno stendino. Il campeggio è piccolo e semplice, i bagni puliti, e poi c’è una garanzia: tu puoi rivolgerti alla reception in ogni lingua, loro ti risponderanno sempre in francese 🙂

Dopo una doccia rigenerante siamo usciti per cena e ci siamo fermati in uno dei locali nella piazzetta, abbiamo scelto a istinto “Ideal Bar” e siamo stati soddisfatti: abbiamo ordinato due simil burrito/piadina (circa 8 euro), erano enormi e molto gustosi (anche gli hamburger avevano un ottimo aspetto), due coca cola e due crepes alla nutella con gelato (circa 4 euro), anche se quest’ultime non erano calde e siamo rimasti un po’ delusi.
Una passeggiata per il paesino e poi…a letto!

GIORNO 2

Sveglia impostata strategicamente alle 7:30, come prima tappa, la destinazione è la Buolangerie che si incontra andando verso il paese, è molto fornita, sia di prodotti dolci che salati, hanno anche le varie bevande calde, spremute, frullati…

Tornati in campeggio, carichiamo le moto col le borse leggere per la giornata, rabbocchiamo il serbatoio di benzina e….si parte per le Gorges du Verdon!

Come consigliato (e anche perchè la scorsa volta l’avevamo fatto al contrario) abbiamo seguito il percorso in senso orario…si attraversano campi, si è totalmente in mezzo al verde, fino a trovarsi su una strada che taglia la roccia, a strapiombo, e con un fiume al fondo di un azzurro veramente intenso! Ci sono diversi punti panoramici dove poter accostare, fare foto e ammirare il paesaggio! Si passa anche sopra un ponte altissimo da cui a volte fanno bungee jumping. Questa volta invece era vuoto e abbiamo potuto fotografarlo ed ammirare le gole senza avere una folla di gente che guarda i coraggiosi tuffatori.

Dopo varie soste arriviamo al lago…l’idea iniziale era di fermarsi, noleggiare una canoa o un sup come due anni fa, poi, non avendo nulla di prenotato e essendo in periodo fioritura della lavanda, ho proposto di andare a cercare qualche bel campo.

Dopo una ricerca su google, decidiamo di impostare sul navigatore “Valensole”…ma niente, i campi erano QUASI in fiore… e quindi, anche quest’anno vedremo la lavanda l’anno prossimo……prima o poi ci riusciremo! 😀

La strada era piacevole ed è stato bello percorrerla!

Arrivati a Valensole abbiamo deciso di fermarci per il pranzo: sosta un bar, con 4 euro ci siamo presi un panino davvero enorme…ne sarebbe bastato uno in due!! Ricordatevi che spesso in Francia si può chiedere “une carafe d’eau” evitando così di comprare l’acqua in bottiglia!

Finito eroicamente il panino e fatti due passi per il piccolo paesino siamo ripartiti e tornati al lago. La via del ritorno non è quella dell’andata ed abbiamo così chiuso l’anello potendo ammirare dalle colline opposte il bellissimo paesino di Valensole.

Moustiers Saint Marie

Quest’anno abbiamo saltato perchè c’eravamo già stati durante il giro precedente, ma se ne avete la possibilità andate a visitare Moustiers Saint Marie, merita e per chi ha voglia ci si può “arrampicare” per arrivare ad una chiesetta che gode di una splendida vista!

Raggiunta la destinazione, cerchiamo una parte di spiaggia dove poterci rilassare un’oretta, all’ombra di un albero e dove poter immergere i piedi nell’acqua ghiacciata. Il colore del lago non si può descrivere…è un azzurro deciso, che ti cattura!

Rifrescati e rigenerati siamo ripartiti, prendendo la riva opposta (D952). Arrivati a La Palud abbiamo proseguito seguendo le indicazioni per “Route de Cretes”, una strada ad anello che torna a La Palud. E’ molto importante imboccare la strada DOPO il paesino perchè poi diventa a senso unico. La strada è formata da diversi tornanti e proprio la parte a senso forzato, è spettacolare! Ci sono alcuni punti panorami che lasciano senza fiato…e soffrire di vertigine solo a guardare gli scalatori sospesi nel nulla…assolutamente mozzafiato!!! L’unica cosa che non abbiamo apprezzato, è stata la ghiaia presente i diversi e lunghi punti nella seconda parte del percorso…che obbliga a prestare molta attenzione e ridurre drasticamente la velocità!

Terminato l’anello abbiamo fatto una veloce merenda a La Palud (dove Simone ha scoperto che se sulla lattina di the c’è scritto liptonic e ci sono tante bollicine disegnate…la probabilità che la bevanda sia gasata è alta! 🙂 )

Non ci restavano ormai che le ultime curve, nella strada che passa bassa nel canyon, prima di arrivare a Castellane, che inizia a piovere….fortunatamente mancavano pochi km e non abbiamo indossato neppure l’antipioggia! Tempo di fare una doccia e si è schiarito, permettendoci di uscire per cena senza bagnarci! Questa sera, per cambiare un po’ abbiamo optato per un piccolo ristorantino Indiano (ma anche un po’ cinese)…ottima scelta! I piatti non sono molti, ma di buona qualità (la carne al caramello fantastica), e la signora che gestisce il locale è gentilissima e disponibile, consiglia come mangiare alcuni piatti, crea un legame col cliente, per finire con un simpaticissimo scherzo che non raccontiamo, caso mai andaste!

GIORNO 3

Ultima colazione nella solita Boulangerie, sistemate le borse sulle moto e in marcia sulla via del ritorno! Ripercorriamo una parte di strada fatta all’andata, fino a svoltare per Isola 2000 (abbiamo sbagliato ad imboccare l’incrocio, ma sembrava di andare contromano e non ci siamo fidati..ma poco male..abbiamo ripercorso lo splendido canyon del primo giorno!)

Si inizia a salire, la strada all’inizio è un po’ trafficata, così ci fermiamo ad Isola a fare una seconda colazione…giusto per non farci mancar nulla…ma a differenza di due anni fa niente vestizione per affrontare il passo..le temperature sono molto più miti!

Riprendiamo, iniziano i tornanti, e arriviamo in cima al passo della Lombarda! Qualche chiazza di neve, che ci accompagna anche nei tornanti a scendere, e un bellissimo panorama! Come ogni anno cerchiamo di vedere qualche marmotta, ma nulla…in compenso abbiamo visto saltare un camoscio!!

Ancora qualche curva e ci lasciamo alle spalle la montagna, iniziando la strada del rientro con un goccio di malinconia, ma felici per i tre giorni trascorsi, tra moto e natura!

Guarda tutte le foto e i video nella prossima pagina!

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