Patagonia – Dicembre 2022

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Giorno 10 – 17 dicembre
El Chalten – Laguna Torre

Trekking alla laguna Torre sotto il Cerro Torre

Come secondo ed ultimo trekking ad El Chalten, decidiamo di tentare la laguna Torre, nella speranza di vedere le fantastiche torri del Cerro Torre.

Partiamo intorno alle 8:20 e poichè abbiamo il transfer alle 17:30, cerchiamo di tenere un passo costante per tutto il tragitto.

Il percorso parte con una breve salita e si sviluppa poi quasi tutto in falso piano. Il panorama varia molto, si passa dai boschi alla steppa ai letti di un fiume.

E’ quasi impossibile perdersi perchè una volta preso il sentiero, non ci sono altre deviazioni se non un punto panoramico dopo qualche chilometro dalla partenza e il bivio che porta verso il Fiz Roy (ben segnalato).

Incontriamo pochissima gente e riusciamo ad avvistare il nostro primo picchio! Anche oggi vediamo un animale nuovo! Siamo veramente felici!

Dopo circa 10km arriviamo alla laguna Torre. Qui le cose da dire sono:

  • Da poco sotto la laguna alla cima dell’argine c’è un vento che ti butta a terra (in senso letterale, abbiamo le prove grazie alla GoPro, vero Elena?)
  • La vetta (ma anche il corpo) del Cerro Torre dobbiamo guardarla su internet perchè le nuvole sono proprio solo lì
  • Troviamo in modo inaspettato degli iceberg nel lago

Panorama spettacolare, ci lascia senza parole.

Ci ripariamo dietro ad uno dei diversi muretti a secco e mangiamo un panino al volo, prima di riprendere la via del ritorno.

Decidiamo di rientrare dal sentiero che arriva al lago dall’altro lato (sinistra orografica), per raggiungerlo però dobbiamo fare un tratto in “cresta” davvero molto esposto dal vento…Elena ha avuto qualche difficoltà inciampando prima e sbandando dopo…sembrava ubriaca!! 😀 (vedi il primo punto dell’elenco qui sopra)

Dopo poco riprendiamo in sentiero, ci riallacciamo a quello dell’andata e da lì in poi solo un lungo rientro! Ogni tanto ci giriamo per vedere se il Cerro Torre si fa vedere ma nulla.

Dopo quindi altri 10km facciamo “merenda” in un birrificio carinissimo, tutto in legno, davvero caratteristico! Ho scritto merenda tra virgolette perchè per quello che ordiniamo è praticamente un pranzo, ottimo!

Andiamo in albergo a recuperare i bagli, purtroppo non abbiamo più le camere a disposizione ma ci riposiamo un po’ nella hall, prima che ci vengano a prendere per andare alla stazione dei pullman! Siamo molto fortunati, è un bus a due piani e abbiamo i posti proprio davanti, con una visuale pazzesca e soprattutto potevamo distendere bene le gambe, che dopo 20km di trekking è stato un bel regalo!

Dopo circa 3 ore arriviamo a Calafate, anche qui troviamo subito la guida con autista che ci accompagnano fino in albergo! All’arrivo ci danno una camera con tre letti singoli, abbiamo chiesto se potevamo avere la matrimoniale ma purtroppo erano tutte occupate, il giorno dopo però ci hanno subito sistemato i letti!

Questo albergo ha a disposizione una piccola Spa…riusciremo ad approfittarne? Temo di sapere già la risposta…

Dopo aver potuto fare finalmente una doccia andiamo alla ricerca di un posto per mangiare, così ci avviamo verso il centro. La via principale è davvero carina, ci sono tantissimi locali, negozi di prodotti tipici, e alla fine optiamo per una sorta di pub/birreria. Simone osa e ordina una milanese con carne di guanacos, ma riferisce che il carpaccio ordinato a El Chalten era migliore.

Una volta finita la cena facciamo ancora due passi ma rientriamo presto perchè siamo davvero stanchi.

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