Notte in tenda e trekking. Rifugio Valasco e Questa

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GIORNO 2

Pronti alla partenza!

I campanacci delle mucche ci hanno permesso di riposarci fino al sorgere del sole, verso le 7,00 abbiamo iniziato i preparativi: abbiamo deciso di fare uno zaino solo per il trekking e lasciare il resto in uno stanzino a messo a disposizione dal rifugio, evitando di portarci dietro peso inutile! Abbiamo smontato la tenda e l’abbiamo stesa su una pietra in modo da farla asciugare bene!

Per 5€ abbiamo deciso di fare la colazione a buffet: pane, fette biscottate, succo, latte, thè, caffè, marmellate varie, miele, crema al cioccolato, formaggio, salumi…per essere in un rifugio assolutamente soddisfacente. Altrimenti c’è a disposizione anche il bar, con brioches e simili.

Per riempire le borracce abbiamo comprato una bottiglia perchè l’acqua non è potabile.

Per le 9:00 partiamo per il nostro giro ad anello: lago inferiore di Valscura, Rifugio E. Questa e ritorno. Consiglio di farlo in questo senso di marcia perchè la salita è più lunga ma dolce e lasciarsi per il ritorno il pezzo ripido.

Uno dei diversi punti panoramici

Durante il cammino ci sono diversi punti panoramici in cui si vede la piana del Valasco dall’alto, si incontrano cascate..la strada è larga e semplice, tanto che per chi è ben allenato è possibile salire in bici.

Si passa anche in una galleria scavata nella roccia!

Lago inferiore di Valscura

Dopo circa 2h si arriva al lago inferiore di Valscura, che possiamo definire molto bello e rigenerante. Abbiamo fatto una breve sosta, sdraiandoci sul prato e mettendo i piedi a bagno..una fresca goduria!! (Volendo in 40min si può raggiungere il lago superiore, ma non era nei nostri tempi)

Dopo una mezz’oretta/ 40 minuti ripartiamo, c’è una breve salita un po’ ripida e poi si cammina su una caratteristica strada romana, che non aspetti di trovare lassù!!

Si incontrano alcuni laghi, noi siamo rimasti affascinati dal lago del Claus, con ancora un lato in cui la neve fa da margine al lago e regala uno scorcio che ricorda l’Islanda. Nella pausa per ammirarlo, notiamo in lontananza, un animale correre su una macchia di neve, purtroppo va subito in ombra…ma siamo riusciti ad immortalarlo…basta fare taaaaanto zoom e si notano 4 zampe nell’immagine sgranata…altro che National Geographic!!!

Dopo circa un’ora e mezza (noi camminiamo tranquilli e ci piace fermarci a fare foto) arriviamo al Rifugio E. Questa, in un panorama sui toni del grigio, compreso il piccolo rifugio, costruito con la stessa pietra, risalta il magnifico lago di un azzurro/blu intenso!

Arriviamo in perfetto orario per pranzare, circa per l’una, ci sediamo su uno dei due tavoli a disposizione lì fuori e ordiniamo due polente con salsiccia. (C’era anche concia o mista e una zuppa di legumi). Era rustica, probabilmente fatta poi al forno con giusto una patina di burro sopra che dava croccantezza, un sugo gustoso e 3 pezzi belli grossi di salsiccia..non so se era il panorama…la camminata…ma l’abbiamo trovata ottima! Il tutto per 10€.

Non essendo abbastanza sazi abbiamo ordinato anche la torta (4€) : Elena mele e cioccolato, che ha trovato molto buona, Simone mele e cannella, che invece non ha entusiasmato. C’era anche la crostata con mirtilli.

Con la pancia piena ci siamo sdraiati nei pressi del lago per rilassarci un po’, per le 14:15 però ci siamo incamminati dato che davano peggioramento nel pomeriggio.

La discesa è stata un po’ faticosa, ripida e tutta su pietre, bisogna fare attenzione a non scivolare..le racchette ci hanno aiutato molto, anche a non sforzare troppo le ginocchia che abbiamo entrambi un po’ compromesse.

Arrivati al Valasco per le 16:00 abbiamo ripreso lo zaino lasciato al mattino, sistemati i carichi siamo ripartiti, purtroppo direzione auto.

All’andata avevamo fatto il sentiero per i pedoni, al rientro per cambiare e pensando fosse più dolce, abbiamo preso la strada aperta anche ai mezzi autorizzati e alle bici..non fatelo…si cammina solo su pietre per tutto il tragitto..siamo arrivati alla macchina con i piedi cotti!!

Per le 17:30 abbiamo raggiunto il parcheggio…stanchi ma davvero felici per le bellissime giornate trascorse, passando per ogni tipo di clima, osservando animali liberi nella loro natura, ammirando splendidi panorami, mangiando di gusto, col sapore in più per sentirselo meritato, e la nostra notte in tenda sotto le stelle, circondati dalla montagne (e dalle mucche)!!

Un’esperienza alla portata di molti, che merita di essere vissuta!

Guarda tutte le foto!

4 commenti su “Notte in tenda e trekking. Rifugio Valasco e Questa”

  1. Ciao ragazzi, complimenti per la pagina!
    C’è per caso un campsite dove accamparsi in tenda all’aria aperta lungo il giro del Valasco o bisogna per forza affidarsi ai rifugi lungo il percorso? Grazie in anticipo per la risposta.

    1. Non capisco dov’è sparita la mia risposta, in ogni caso la rimetto.
      Grazie mille per i complimenti! Cerchiamo di tenerla aggiornata il più possibile!
      Per quanto riguarda il campeggio, a livello di regolamenti l’unico punto ufficiale è il rifugio del Valasco. Essendo un parco, non si può campeggiare dove si vuole. Noi però abbiamo visto qualcuno che si era posizionato nei campi non ufficiali. In quel caso si è a rischio multa… ovviamente dipende dalla guardia che passa a controllare

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