Austria in moto – 9 giorni

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UN GIORNO A SALISBURGO

Non avendo la colazione inclusa ne abbiamo approfittato per iniziare la giornata al tanto decantato Caffè Tommaselli. Subito non capiamo molto il menù (anche quando ci portano quello in lingua inglese), ci è chiaro solo che il cappuccino costa quasi 5€ ma almeno non era male! Noi volevamo assaggiare le famose torte di cui abbiamo letto su vari siti…ma non ci sono sulla lista…poi arriva il cameriere e ci spiega che per le torte farà arrivare la cameriera dedicata…e così dopo qualche minuto arriva un vassoio gigante, con sopra ogni tipo di torta e altri dolci..sarebbe stato da fare una foto…ma avevamo un compito importante..scegliere!! Elena non si smentisce e cerca il dolce più cioccolatoso, mentre Simone fa bingo, sceglie una specie di brioches, rondella..non si capisce cosa ci sia oltre la sfoglia, forse della mandorla…ma l’impasto era delizioso, si scioglieva in bocca!
Assunte le calorie necessarie possiamo affrontare la città!
Anche qui prendiamo la Salzburg Card, in questo caso abbiamo potuto acquistarla direttamente in Hotel, quella da 24h costa 28€.
Abbiamo iniziato dalla Fortezza Hohensalzburg, che troneggia sulla città. Ci si può arrivare a piedi, ma solo per sfruttare la Card abbiamo optato per la funicolare..! Arrivati in cima si può passeggiare per la fortezza, da cui si ammirano scorci in ogni direzione. Abbiamo visitato alcuni musei all’interno ma sicuramente il più curioso è stato quello piccolino, delle marionette.
Scesi dalla funicolare abbiamo proseguito nell’enorme DomQuartier, che unisce il Duomo con la Residenza, e che al suo interno si possono visitare 5 musei, tutti collegati. La parte migliore è stata la sosta sulla terrazza di collegamento, con sedie e tavolini per riprendersi :)
Scherzi a parte è sicuramente molto ricco, ci ha colpito l’organo imponente della chiesa e una parte del museo dedicata alle tecniche di pittura e alle pietre da cui si ricavano i colori. Interessante anche la parte residenziale.
Pausa pranzo in un tipico locale messicano, cercavamo una soluzione economica e al riparo dal sole per ordinare una cosa leggera…. enormi e ricchi burritos…il bar era attaccato all’ascensore che porta alla terrazza panoramica e al museo di arte moderna. Siamo andati per scattare qualche foto, e già che eravamo li e che era compreso nella Card, abbiamo fatto un giro nel museo…..Sicuramente per noi è difficilissimo apprezzare questo tipo di arte….un piano era dedicato a opere che richiamavano il tema del nazismo, uno era chiuso e uno era dedicato ad un’artista italiana…a nostro avviso è stata una gran delusione, ma ci siamo fatti due risate ad analizzare col nostro spirito critico alcune opere….
Dopo di chè abbiamo visitato prima la casa natale di Mozart, e poi dove ha vissuto.
Nel primo caso troppa gente, troppo caldo, poche cose da vedere, insomma niente di esaltante. Al contrario abbiamo apprezzato il secondo museo, semplice ma con una valida audioguida, più oggetti da scoprire e storie interessanti da ascoltare sulla vita del musicista e della sua famiglia.
Avendo l’albergo vicino siamo passati un attimo in camera, prima di uscire per la sera. Sempre cercando su internet abbiamo deciso di andare a Barenwirt (sempre in zona c’è un altro locale, frequentato anche questo da gente del posto). Ci siamo trovati bene, piatti sempre abbondanti, gustosi, arrendo in legno e prezzi nella media.

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