TAPPA: Salisburgo – St. Johann in Pongau
Verso le 9,00 siamo montati in sella, l’uscita dalla città è stata molto più veloce rispetto ad Innsbruck e in 10 minuti ci siamo ritrovati in aperta campagna.
1 SOSTA: MONDSEE, un paesino vicino ad un lago, sinceramente ci aspettavamo qualcosa di più, invece giusto quattro case molto curate e una riva del lago molto semplice.
Tutt’altra impressione invece per la
2 SOSTA: HALLSTATT, una piccola bomboniera, patrimonio dell’UNESCO e merita una visita!
La cosa più difficile è capire dove lasciare le moto…in tutta l’Austria non abbiamo mai visto un parcheggio dedicato, a parte dalle cascate, così ci si guarda sempre in giro alla ricerca di altre moto e si mette accanto, cercando di capire se può dare fastidio o meno…in questo caso siamo stati consigliati da altri motociclisti di lasciarla tra delle fioriere. La cosa positiva è che tutti lasciano le borse sopra..così abbiamo provato a fidarci anche noi..anche se un giro di lucchetto lo abbiamo cmq fatto.
Per prima cosa siamo saliti sul punto panoramico, attraverso una funicolare, la vista sul lago, monti e paese sottostante è spettacolare, soprattutto da una struttura in ferro che si sporge oltre la montagna.
Per goderci di più quel panorama abbiamo deciso di fermarci a mangiare li, e la scelta è stata ottima, l’aria era più fresca rispetto al paese, e l’ambiente molto più tranquillo, con meno turisti. Il personale molto gentile, provava anche a parlarci in italiano, e prezzi assolutamente nella media, nonostante il luogo.
Una volta scesi ci siamo avventurati nel paesino, molto carino, anche se davvero affollato, e vestiti da moto ci si squagliava ad ogni passo..però merita!!
Grazie alle Converse, che hanno distrutto i piedi di Simone nei due giorni cittadini, facendolo accasciare sul prato accanto alle moto, abbiamo avvistato delle squisite fragoline di bosco….nascoste da delle ortiche che Elena non aveva visto, ma che ha poi sentito…ahh ricordi d’infanzia.
Abbiamo ripreso il tragitto fino a St. Johann, scelta solo come meta comoda per affrontare il giorno successivo.
!!Se guardate la mappa non seguite quella specie di “U” un pò tortuosa che si nota dopo Hallstatt…sembrava una strada piccola ma panoramica…..forse da fare a piedi lo sarebbe anche stata :) era sterrata e pure chiusa! Quindi abbiamo optato per la classica statale!!
(Rientrati dalla cena, appena messo piede in camera ha iniziato a diluviare…come si dice…che culo!)
HOTEL: GASTHAUS BACHER (102€ per 1 notte x 2 persone)
Si trova sulla strada provinciale, quindi non una bella posizione ma è sicuramente comoda. Le recensioni del ristorante erano molto buone ma noi abbiamo preferito prendere le moto e in 2 minuti arrivare in centro, sia per far due passi, sia per fare benzina senza le borse, viste le previsioni meteo scoraggianti.
La camera è molto semplice, ma gli infissi alle finestre sono nuovi e nonostante la provinciale è risultata silenziosa e soprattutto……niente profumo di stalla che pervadeva la zona.
C’è un piazzale attorno all’hotel in cui poter lasciare le moto.
Colazione inclusa semplice ma completa