Venerdì sera, chiacchierando, torna fuori nei discorsi la gita fuori porta a Claviere, viste le giornate che ci sta regalando questo settembre…perchè non organizzare per il giorno dopo?!
Siamo partiti con calma da Asti, in modo da arrivare a Claviere per le 13:00. Il Ponte Tibetano, lungo 544mt, è il più lungo del mondo e si trova proprio all’inizio del paese.
Finalmente il tempo è accettabile per il trekking verso i nostri obiettivi, il rifugio Gnifetti (3647 mt) e il rifugio Mantova (3498 mt) che si trova poco sotto.
Il nostro programma è stato il seguente: Prendere in affitto (10€ a testa) i ramponi (prima volta per entrambi!) Acquistare gli skipass per Punta Indren (35€ a testa) Prendere la prima ovovia da Staffal al Gabiet Prendere la seconda ovovia dal Gabiet ai Salati Infine, pendere la funivia dalla fermata dei Salati (pochi minuti a piedi dalla fermata dell’ovovia) a Punta Indren.
Quest’oggi era in programma, nella valle di Gressoney, la salita ai rifugi Gnifetti e Mantova, vedendo però il meteo, abbiamo deciso di cambiare meta e affrontare un percorso più semplice, in modo da “scaldarci” per la salita di domani.
Sveglia alle 7:00 per trovarci carichi e pronti all’inizio del sentiero per le 8:00. L’idea è quella di andare all’Alpenzu (un’oretta di cammino) ed eventualmente proseguire verso il Testa Grigia (circa 5 ore), tutto in funzione di come stavamo fisicamente e di come si metteva il tempo. Posteggiamo l’auto a pochi metri dall’inizio del sentiero, ci vestiamo un po’ spessi perchè il tempo minacciava pioggia ed era abbastanza fresco e ci avviamo!
Finalmente sono iniziate le ferie estive, poichè il caldo è ancora torrido, sia in pianura che al mare, abbiamo deciso di cercare un po’ di refrigerio in montagna, nella bellissima valle di Gressoney.
Se il tempo sarà clemente (le previsioni sono un po’ incerte) abbiamo in programma di raggiungere un paio di rifugi, il Mantova e il Gnifetti.
Sabato 28 luglio (Happy Birthday to me :D ) siamo partiti in macchina da Savona per le 14:00, destinazione Valdieri.
Abbiamo lasciato la macchina poco dopo le terme: c’è un grosso parcheggio a pagamento, attrezzato anche per i camper, fate attenzione ad una piccola piazzola gratuita (ci staranno si e no 7 auto) perchè di sabato e domenica c’è un furgone del mercato, e oltre il rischio rimozione e multa, se arrivate prima delle 18, non uscite. Lo sappiamo perchè noi l’abbiamo lasciata lì (non abbiamo proprio visto il cartello, difficile da notare arrivando dalla valle), ma siamo stati fortunati perchè era posteggiata in un posto laterale!
Tempo di parcheggiare e arriva un primo acquazzone, aspettiamo 5 minuti e fortunatamente passa! Indossiamo gli scarponcini, regoliamo le nostre nuove racchette da trekking, zaino in spalla e si parte verso il Rifugio Valasco!