2 giorni nella Riviera Ligure del Levante

Condividi

Tutto è nato da un semplice messaggio “Giovedì sera ci sei?” ad un amica per rivedersi dopo questi lunghi mesi di emergenza sanitaria.

Mi sono ritrovata qualche giorno dopo con uno zaino in spalla per una fuga di due giorni con le amiche!

Primo giorno

Partenza da Savona per le 7:30 direzione Sestri Levante. Dato il meteo nuvoloso abbiamo optato per fare oggi la panoramica scalinata di Monesteroli! Seguendo le indicazioni di Google Maps (e non le indicazioni sui vari siti che indicano Campiglia come principale punto di partenza) siamo passate dal Colle del Telegrafo e abbiamo imboccato la strada che scende sulla sinistra, fino ad un piccolo parcheggio accanto al percorso natura, da dove poi è interdetto l’accesso ai mezzi non autorizzati. Dopo il bar che si trova pochi metri dopo si prende una strada sterrata che scende sulla destra, fino ad imboccare (attraverso un cancelletto per evitare l’accesso ai cinghiali) il sentiero 536.

La scalinata si fa via via più ripida, regalando scorci mozzafiato, fino ad arrivare ad un piccolo agglomerato di case. Da qui si può scendere ancora fino al mare. Il verde si fa sempre più rado, la roccia grigia e in alcuni punti ci sono frane. Quando siamo arrivate il mare era mosso e abbiamo pranzato col fragore delle onde, in un ambiente affascinante e allo stesso tempo che lasciava un senso di inquietudine, in questa natura a tratti aspra e poco generosa. Mentre mangiavo riflettevo sulle case sopra di me…perchè? Perchè lì? In un posto così impervio e faticoso da raggiungere. E ancora ora, pur leggendo che sono nate come cantine per l’uva, non riesco a farmene una ragione :)

Pensando alla risalita ci siamo giusto rifocillate e siamo ripartite! Il primo tratto è il più faticoso e a tratti davvero molto ripido. Poi si fa via via più dolce! Ovviamente ogni tanto si faceva una pausa con la scusa di voler ammirare il panorama e scattare qualche foto :D

Ricordatevi di portare acqua (o riempire la borraccia nella fontana dietro al bar) e un berretto in caso di sole!

Verso le 16:00 siamo ripartite, destinazione San Terenzo.

Abbiamo prenotato presso l’hotel Pino e per 15€ non solo abbiamo goduto di un posto auto, ma addirittura di un garage privato!

Il proprietario è stato molto disponibile e cordiale, la camera semplice ma pulita e ristrutturata di recente. L’interno dell’hotel e tutto in pietra, molto accogliente. La colazione ha un buffet piccolo ma vario, in cui non manca l’ottima focaccia ligure!

Siamo uscite nel tardo pomeriggio, aperitivo sul mare a San Terenzo, piacevolissima passeggiata fino a Lerici, con salita al Castello e due passi per il paese prima di cena.

Secondo giorno

Sveglia senza troppa fretta..siamo pur sempre in vacanza e mi avevano detto che sarebbero stati due giorni relax! :)

Dopo una buona colazione siamo scese in spiaggia. A causa dei vari provvedimenti in seguito all’emergenza sanitaria l’accesso alla spiaggia libera è possibile solo con prenotazione. Avendo trovato tutto occupato siamo andati in quella attrezzata accanto e con prezzi abbastanza onesti ci siamo prese 3 lettini e via! (6€ fino all’una, 8€ tutto il giorno e altre varianti con ombrellone/sdraio ecc..)

La spiaggia è sabbiosa e il fondale scende molto dolcemente.

Dopo book fotografici che Leotta levati..ci siamo avviate alla macchina, restituito le chiavi del garage, destinazione Portovenere!

Non essendoci ancora tanto turismo siamo riuscite a parcheggiare vicino al paese.

Un pranzo leggero in uno dei locali lungomare (prezzi dei piatti onesti, visto il posto), prima di iniziare a passeggiare per le vie di questo magico posto, fino alla chiesetta sul promontorio, che regala scorci bellissimi a picco sul mare dove il nero della roccia si scontra con un azzurro acceso!

Controllata la situazione traffico autostradale (che in questo periodo è drammatica) abbiamo optato per fermarci ancora per un aperitivo e poi rientrare a Savona e devo dire che è stata una scelta azzeccata..nonostante i lavori non abbiamo trovato coda, se non ad Albisola ed è bastato uscire a Celle per evitarla.

A volte le cose improvvisate sono sempre le più belle!!

Non serve fare tanta strada per trovare posti magici…ogni tanto bisogna ricordarsi della bellezza che il proprio territorio offre!!

Guarda tutte le foto e i video nella prossima pagina!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.